Gruppo di Auto Aiuto

Ce.A.P. Centro Ascolto Pluridipendenze - Via del Casaletto 400 - Email contatto@ceaproma.it - Tel. & Fax 06.65.74.66.87

ACCOGLIENZA E PREVENZIONE

Accoglienza diurna per famiglie con problemi di relazione legati all’uso di alcol, di droghe illegali o di psicofarmaci, a situazioni di violenza o di disagio psichico, a  dipendenza da gioco d’azzardo, a disturbi alimentari come bulimia o anoressia.

Gruppi di auto aiuto per:

    • alcol- droga,
    • gioco d’azzardo,
    • donne “dipendenti”da rapporti distruttivi.
    • interventi di prevenzione
    • uomini che “cercano”di crescere

A chi è solo viene trovata una famiglia.

INTERVENTI DIFFERENZIATI… … CHE SI INTERSECANO
    • CAT
    • Gruppo Donne.
    • Gruppo Uomini.
    • Programma diurno settimanale.
    • Gruppi d’auto aiuto e confronto (droghe, alcol, gioco d’azzardo, disturbi alimentari).
    • Incontri, individuali e familiari, di sostegno.
    • Incontri tematici, d’informazione e discussione aperti alla comunita’ sui PAC (Problemi Alcol Correlati) –Droghe –Relazioni –Comportamento –Famiglia.
    • Integrazione, secondo i principi di lavoro di rete, con altre realtà territoriali, private ed istituzionali.
    • Collaborazione di scambio con una Comunità rom di Roma, stabilmente residente in uno dei campi autorizzati da Roma Capitale
    • Supporto, collaborazione attiva ed interventi per i SFD (Senza Fissa Dimora).
    • Collaborazione con la casa famiglia delle Suore Piccole Operaie

CLUB ALCOLISTI IN TRATTAMENTO

Le difficoltà che si incontrano nella prevenzione primaria dei disturbi alcolcorrelati derivano soprattutto dal fatto che si basa su concetti che non sono ancora chiaramente definiti. Una difficoltà è causata inoltre dal fatto che il bere alcolici è una pratica socialmente accettata ed infine dalla mancanza di operatori preparati per questo compito. In altri campi è molto più semplice realizzare programmi di prevenzione. Per esempio, nella prevenzione primaria delle malattie infettive, si sa esattamente che cosa si vuole ottenere e cosa si deve fare e con quali strumenti. Inoltre la prevenzione viene fortemente sostenuta sia da parte degli operatori, che da parte della società. Gli operatori, già nel corso degli studi, ricevono gli insegnamenti di base sul modo e sulla necessità di fare la prevenzione delle malattie infettive. Quando si tratta di disturbi alcolcorrelati, tutto è molto più difficile; sia perché il bere è un modello di comportamento socialmente accettato, sia perché non si sa bene che cosa si deve controllare. Sembra quasi che per fare prevenzione dei disturbi alcolcorrelati si debba finire per scontrarsi con la società e le sue istituzioni, e addirittura con i servizi socio-sanitari, poiché tutti accettano o tollerano il bere…” “…La persona che catalizza il cambiamento del comportamento molto spesso non è un professionista nel senso classico, e non lo potrà diventare. Ciò non vuol dire che il servitore non sia professionista all’interno del lavoro che svolge come volontario. L’Organizzazione Mondiale della Sanità chiama questi volontari “operatori della salute nella comunità…” Gruppi in sede, altri sono dislocati sul territorio e vengono scelti secondo la residenza. Tutte le famiglie appartenenti ai CAT usufruiscono e contribuiscono alle attivita’ della Struttura.

Gruppi in sede, altri sono dislocati sul territorio e vengono scelti secondo la residenza. Tutte le famiglie appartenenti ai CAT usufruiscono e contribuiscono alle attivita’ della Struttura.

GRUPPO DONNE

aforisma_gruppo_donne

Il gruppo ha un orario fisso ed una durata fissa. La puntualità è importante. Durante la riunione non si mangia, beve o fuma. Il gruppo ha una sua privacy. Non si deve portare fuori dal gruppo quanto detto al suo interno

Ci si presenta reciprocamente. Il tempo del gruppo è a disposizione di tutte ma nessuna è obbligata a parlare.

Ognuna deve sapere e comunicare alle altre le motivazioni che l’hanno spinta ad entrare nel gruppo.

GRUPPO UOMINI

 

Il gruppo ha un orario fisso ed una durata fissa. La puntualità è importante. Durante la riunione non si mangia, beve o fuma. Il gruppo ha una sua privacy. Non si deve portare fuori dal gruppo quanto detto al suo interno

Ci si presenta reciprocamente. Il tempo del gruppo è a disposizione di tutti ma nessuna è obbligata a parlare.

Ognuno deve sapere e comunicare agli altri le motivazioni che l’hanno spinto ad entrare nel gruppo.